| Una cooperativa italiana collabora con BD AGRO | | Stampa | |
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“I requisiti degli impianti a biogas variano a tal punto da una regione italiana all’altra che non è possibile utilizzare un’unica soluzione modulare standardizzata”, ha spiegato Uwe Heider poco dopo la firma del contratto. “Ma noi di BD AGRO siamo anche in grado di realizzare sistemi che producono efficacemente energia da rifiuti, liquami, sansa di olive, bucce di limone e altre materie prime esotiche”, ha proseguito Heider. Per questo motivo, il Consorzio abn, insieme alla controllata del Gruppo Big Dutchman, nei prossimi anni intende commercializzare impianti a biogas per agricoltori, cooperative e clienti industriali, ma anche realizzare e gestire impianti a biogas propri. I primi progetti sono già partiti. Mentre gli italiani approfitteranno del trasferimento di competenze per sviluppare una nuova area di attività, in questa collaborazione BD AGRO vede un’ottima via di accesso al mercato italiano. “abn ha molte entrature in tutti i segmenti del mercato importanti per l’agricoltura – anche oltre i confini nazionali”, ha dichiarato il vice di BD AGRO Jürgen Spille illustrando i vantaggi strategici dell’accordo. “Nei settori assistenza, montaggio e logistica in loco le ditte socie della cooperativa ci possono essere molto utili”, Sotto l’ombrello del Consorzio abn lavorano più di 2500 dipendenti in circa 40 imprese. In qualità di “industria del futuro”, il consorzio attribuisce al comparto bioenergie (“Green Technologies”) la massima priorità. Per citare un esempio: soltanto quest’anno, abn ha già triplicato il suo obiettivo originale d’installare 1000 pannelli solari. |