| Annunciati investimenti per oltre 50 milioni di Euro Bioenergia: le aziende polacche si affidano a BD AGRO | | Stampa | |
Vechta/Poznan – Come i suoi vicini occidentali, anche la Polonia punta sempre di più sulle energie rinnovabili. Entro il 2020 la percentuale di energia verde della produzione energetica, tradizionalmente basata sul carbon fossile e sulla lignite, dovrà passare dal 5 al 15 percento. Senza impianti a biogas difficilmente si potrà raggiungere questo obiettivo ambizioso, tanto più che grandi aree del paese continuano ad essere caratterizzate da strutture agricole. Per imbarcare dei partner forti, le aziende polacche puntano alla competenza e all’esperienza di Big Dutchman e del suo ramo dedicato al biogas, BD AgroRenewables GmbH&Co KG (BD AGRO in breve).Rappresentanti della società polacca di gestione e sviluppo progetti DGA Energia, quotata alla Borsa di Varsavia, e l’amministratore delegato di BD AGRO Uwe Heider, sono in procinto di apporre nella città polacca di Poznan le loro firme su un contratto che regola la loro estesa collaborazione in questo campo: nei prossimi due anni progetteranno e costruiranno insieme dieci impianti a biogas. Per tre di essi le basi saranno gettate già quest’anno. Inoltre sono previsti altri dieci progetti a medio termine con investimenti nell’ordine di 50-60 milioni di Euro. Con una potenza compresa tra 500 kW e 1,5 MW, ogni impianto può rifornire di energia elettrica verde e di calore da mille a tremila nuclei famigliari circa. DGA Energia e BD AGRO saranno supportati nelle fasi di progettazione e di attuazione dalla società affiliata polacca di Big Dutchman Agricon nonché dalla locale filiale del produttore di tecniche di stabulazione leader a livello mondiale BD Polska. Infatti, come sempre, prima di potere immettere l’energia verde nella rete elettrica, oltre a quelle di carattere amministrativo occorre affrontare una gran quantità di sfide di natura logistica. Grazie alla loro esperienza nei settori della costruzione di stalle e della tecnica, le filiali polacche dell’azienda con sede principale a Vechta hanno ottimi contatti con gli allevatori polacchi e con le aziende del paese che forniscono servizi all’agricoltura. “Per quanto concerne l’agricoltura polacca e il relativo ambiente di mercato, i nostri partner sono delle vecchie volpi con una vastissima esperienza cui possiamo attingere totalmente”, sa bene Uwe Heider, “pertanto abbiamo già potuto allacciare molti contatti e condurre importanti colloqui con agricoltori e titolari di aziende agricole”. Altri colloqui inerenti al progetto sono attualmente in corso anche con fornitori di energia, investitori istituzionali e società di investimento nazionali ed estere e hanno portato alla recente stipula del contratto. In stretto coordinamento con partner locali, recentemente sono già stati realizzati con successo dei primi progetti pilota nel campo delle energie rinnovabili. L’anno scorso, ad esempio, BD AGRO ha completato il suo primo impianto a biogas sul territorio polacco nella regione di Zielona Gora. L’impianto, della potenza di 250 kW, è annesso ad un’azienda suinicola esistente. La maggior parte dell’energia elettrica prodotta dai liquami e da altri substrati viene utilizzata per l’esercizio degli impianti di stabulazione dei maiali, mentre l’energia residua è immessa nella rete elettrica pubblica.
La bioenergia che avanza: rappresentanti di aziende tedesche e polacche dopo avere deliberato una promettente collavorazione per la costruzione di impianti a biogas in Polonia. Nella foto da sinistra: Lech Ciurzynski di DGA Energia; Dariusz Patalan, amministratore delegato di AGRICON; Stanislaw Szczebelski, direttore generale di DGA; Uwe Heider, amministratore delegato di BD AGRO; Andrzej Glowacki, membro del consiglio di vigilanza di DGA, Michal Krajewski, amministratore delegato di BD Polska.
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